SEZIONE: Il punto Su

Anche quest’anno, l’agevolazione fiscale sui premi di produttività – come nel caso del Premio Aziendale – si applica ai Lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2013 hanno conseguito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro e su un importo massimo di “retribuzione di produttività” pari a 3.000. La Legge di Stabilità 2013 ha, difatti, confermato la “speciale agevolazione” (sancita appunto dall’art. 1, comma 481, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228) consistente nell’applicazione di un’aliquota del 10%, sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, sulle somme erogate a titolo di retribuzione legata ad incrementi…

In caso di durata “non ragionevole” del processo il cittadino ha diritto al risarcimento. Con la Legge 24 marzo 2001 n. 89 (c. d. Legge Pinto), il Legislatore – dopo varie resistenze e sotto il rischio di sanzioni della Comunità europea – è stato, di fatto, costretto a recepire il dettame dell’art. 6 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali che prevede l’obbligo per gli Stati aderenti di garantire un processo equo e una durata ragionevole dello stesso. Con tale Legge viene così codificato un procedimento giudiziale da svolgersi presso le Corti di Appello…

LICENZIAMENTIO DEL LAVORATORE CHE UTILIZZA I PERMESSI DI CUI ALLA LEGGE 104/92 PER SCOPI DIVERSI DALL’ASSISTENZA AL FAMILIARE DISABILE E/O INFERMO La Corte di Cassazione, Sezione Civile, con Sentenza n. 4984 del 4 marzo 2014, confermando il giudizio della Corte di Appello di Milano, ha dichiarato la legittimità del licenziamento di un dipendente (quadro direttivo) che fruiva dei tre giorni di permesso mensili per l’assistenza al familiare disabile, in quanto lo stesso utilizzava i permessi per scopi diversi da quelli previsti dalla legge 104/92 e successive modificazioni. Nello specifico, il dipendente di cui trattasi approfittava dei tre giorni di…

PERMESSI ELETTORALI Nell’approssimarsi delle consultazioni elettorali di maggio c. a., riteniamo utile ricordare le previsioni di legge in materia di permessi per il Lavoratore chiamato a svolgere gli incarichi di Rappresentante di lista, Scrutatore, Segretario e Presidente di seggio. Al Lavoratore coinvolto nelle attività sopra ricordate spetta il diritto di assentarsi dal servizio per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto. A fronte del servizio pubblico prestato, oltre al diritto all’assenza dal lavoro, compete: 1‐ per la giornata di sabato, nel corso della quale sono espletate le operazioni preparatorie alla votazione, un giorno di riposo compensativo da…

ASSISTENZA FISCALE 2014 – GRATUITA Modulo autocertificazione – Dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 Dati e documenti necessari per la compilazione dei modelli 730 o unico (da presentare al caf o agli incaricati gia’ in fotocopia). Modulo per richiesta mod. Isee/Iseu Modulo per chiedere il Cud all’Inps tramite Caf

NON SI POSSONO REGISTRARE LE CONVERSAZIONI DEI COLLEGHI E’ quanto ha affermato la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 26143 del 21 novembre 2013 e relativa al caso di un Dipendente di un’Azienda ospedaliera che, al fine di procurarsi prove atte a dimostrare l’esistenza di un fenomeno di mobbing nei suoi confronti, aveva registrato brani di conversazioni di numerosi suoi Colleghi, senza che questi ne fossero a conoscenza, in violazione del principio di riservatezza. scarica il testo della sentenza

LAVORATRICI IN MATERNITA’: INTERDIZIONE DEL LAVORO A RISCHIO Le Direttive della Comunità Europea considerano le Lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, soggetti esposti a rischi specifici per cui si ritiene necessario intervenire al fine di tutelare, nel migliore dei modi, la loro sicurezza e salute. In particolare, la Direttiva comunitaria n. 92/85, emanata dal Consiglio Europeo il 19/10/1992, detta le linee generali entro le quali gli Stati membri devono legiferare al fine di garantire la sicurezza fisica e la tutela delle Lavoratrici in maternità.

NUOVI SERVIZI “ONLINE” PREDISPOSTI DALL’INPS Riteniamo utile riportare integralmente la news del 20 gennaio 2014, pubblicata sul sito dell’INPS, che informa gli utenti dell’implementazione dei servizi online offerti dall’IstitutoNazionale di Previdenza Sociale.