SEZIONE: Il punto Su

I Lavoratori esodati, possono svolgere attività lavorativa a condizione che la stessa non sia espletata in concorrenza con l’ex datore di lavoro L’assegno straordinario di solidarietà è una prestazione economica erogata dai fondi di solidarietà bilateriali costituiti ai sensi dell’articolo 26 del dlgs n. 148/2015 riconosciuta nel quadro dei processi di agevolazione all’esodo, ai lavoratori che raggiungono i requisiti per il pensionamento. Nel caso dei lavoratori bancari il fondo è costituito presso l’Inps ed è finanziato esclusivamente con i contributi delle aziende di credito e dei lavoratori del settore e viene utilizzato in caso di ristrutturazioni, fusioni bancarie in cui…

La Corte di Cassazione Sezione lavoro con sentenza 12649 del 10.5.2023 ha precisato che il lavoratore che dispone della tutela della Legge 104/92, per l’assistenza di un familiare disabile, può chiedere di essere dispensato dai turni di lavoro notturno. Il chiarimento della corte di Cassazione è intervenuto dopo che ad un lavoratore era stato contestato dalla sua azienda il diritto di assistere il familiare convivente nelle ore notturne. Nel presentare ricorso alla Suprema Corte, il datore di lavoro basava le proprie motivazioni, sostanzialmente, nella mancanza dell’accertamento dello stato di gravità dell’handicap, necessario per il riconoscimento dell’esenzione dal lavoro notturno”. Infatti…

Con la sentenza n. 429 emessa il 2 marzo 2023 dal Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, è stato pronunciato un primo orientamento sulla perdita involontaria dell’occupazione anche in caso di dimissioni dal servizio del Lavoratore dipendente. Il caso di specie, trattato dal Tribunale di Torino, ha riguardato una Lavoratrice alla quale il proprio Datore di Lavoro aveva comunicato il trasferimento dalla sede di Torino, luogo di residenza della stessa Lavoratrice, ad altra Unità produttiva distante oltre 80 km. Successivamente alla comunicazione del trasferimento, la Lavoratrice presenta le proprie dimissioni all’Azienda indicando il motivo delle stesse nel “rifiuto del trasferimento…

Tutti i lavoratori disabili in situazione di gravità o i lavoratori con familiari disabili in situazione di gravità possono beneficiare di permessi retribuiti ai sensi della Legge 104. I permessi e le agevolazioni legati alla legge 104/92 hanno lo scopo di aiutare chi è portatore di un handicap grave, ossia chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa. Il rischio della sanzione del licenziamento diventa concreto nel caso in cui il lavoratore beneficiario dei permessi per la Legge 104 ne faccia un abuso…

Secondo la Corte di Cassazione Sezione Lavoro, 09 marzo 2023, n. 7029 – Apprezzamenti offensivi sull’orientamento sessuale di una collega non possono essere qualificati soltanto come “condotta inurbana”. La vicenda trae origine da un episodio nel corso del quale ad un lavoratore, è stata comminata la sanzione del licenziamento in quanto ha tenuto un comportamento gravemente lesivo dei principi del Codice Etico aziendale e delle regole di civile convivenza, avendo pronunziato frasi sconvenenti ed offensive ad alta voce, nei confronti di una collega. In particolare il lavoratore si è rivolto, in presenza di altre persone alla collega, che aveva partorito…

Il Decreto n. 83486 del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, emesso di concerto con  il Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 28 luglio 2014, regolamenta la cumulabilità tra l’assegno straordinario erogato dal Fondo di Solidarietà del settore Credito e i redditi da lavoro dipendente e autonomo percepiti dal Lavoratore in esodo. Ricordiamo, in primis, che il Lavoratore in esodo e percettore dell’assegno straordinario in questione, non può svolgere attività lavorativa in regime di concorrenza con l’ex Datore di lavoro, pena la sospensione dell’erogazione dell’assegno. Nel caso di svolgimento di attività lavorativa, il beneficiario dell’assegno straordinario deve comunicare…

Con l’approvazione della Legge 10 marzo 2023 n. 23, Legge di conversione del Decreto Legge n. 5 del 14 gennaio 2023 (decreto sulla trasparenza del prezzo dei carburanti), sono state apportate modifiche anche nell’articolo dello stesso Decreto Legge che disciplina i buoni carburante erogati dalle Aziende ai propri dipendenti. Facciamo, dunque, seguito al precedente numero de IL PUNTO SU del 20 febbraio 2023 – dove avevamo trattato lo stesso argomento dei buoni carburante sulla scorta delle previsioni contenute nel Decreto Legge n. 5 del 14 gennaio 2023 – per evidenziare le modifiche, nel frattempo, intervenute a seguito dell’approvazione di alcuni…

Con l’approvazione della Legge di Bilancio per l’anno 2023 (Legge n. 197/2022) sono stati ridefiniti anche i termini della detassazione sui premi di produttività da erogare nell’anno in corso. I premi di produttività riconosciuti ai Lavoratori dipendenti nell’anno 2023 beneficeranno della minore imposizione fiscale con l’applicazione di un’imposta sostitutiva all’Irpef e alle addizionali regionali e comunali che passa dal 10%, dello scorso anno, al 5%. La minore imposizione fiscale, come in passato, troverà applicazione sulle somme erogate ai Lavoratori dai Datori di lavoro privati, a titolo di premio di risultato di ammontare variabile, la cui corresponsione – prevista da accordi…

Il riscatto della laurea è un istituto che consente di valorizzare – ai fini pensionistici – il periodo relativo al proprio corso di studi. La condizione per accedere al riscatto della laurea è che l’interessato abbia conseguito un titolo di studio (diploma di laurea o titolo equiparato). Con il messaggio n. 4681, del 30 dicembre 2022, l’INPS ha comunicato la disponibilità – sul portale dell’Istituto – di una nuova versione del simulatore che consente di conoscere gli effetti (sulla futura pensione) di un eventuale riscatto del corso universitario di studi. Il servizio, con le sue nuove funzionalità, è utilizzabile senza…

Buoni carburante fino a 200 euro esentasse per l’anno 2023 Con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 5 del 14 gennaio 2023 (decreto sulla trasparenza del prezzo dei carburanti) è stata prevista anche per l’anno 2023 la possibilità per i Datori di lavoro privati di riconoscere ai propri Dipendenti i buoni carburante, in regime di esenzione fiscale e contributiva, sino al limite massimo di 200,00 euro annui. In sostanza si tratta della proroga della misura già introdotta nell’anno 2022 dal Decreto Legge n. 21/2022 (decreto Ucraina) convertito in Legge n. 51/2022. La suddetta agevolazione fiscale – che rientra tra…