SEZIONE: Il punto Su

La Legge attribuisce al datore di lavoro la facoltà di stabilire il periodo di godimento delle ferie dei propri dipendenti, ma deve darne comunicazione al singolo lavoratore che ha il diritto di indicare il periodo entro il quale intende fruire le ferie del riposo annuale. Non è ammissibile che il datore di lavoro collochi in ferie il dipendente senza nemmeno dargliene comunicazione. La Corte di Cassazione sezione Lavoro con sentenza n. 24977, del 19 agosto 2022 ha infatti respinto il ricorso di una azienda che, sia in primo che in secondo grado, era stata condannata al risarcimento del monte ore…

Con l’Ordinanza n. 26997 emessa il 21 settembre 2023, la Corte di Cassazione si è  pronunciata sul caso di una Lavoratrice licenziata in quanto, vicino alla scadenza del periodo di comporto di malattia, aveva richiesto di poter fruire delle ferie e, successivamente, dell’aspettativa non retribuita prevista dal CCNL. Nel caso preso in esame dalla Suprema Corte, una Lavoratrice aveva richiesto al Tribunale di Fermo che il Datore di lavoro venisse condannato al risarcimento del danno biologico da mobbing con annullamento del licenziamento operato per superamento del periodo di comporto. Il Tribunale di Fermo ha accolto entrambe le richieste della ricorrente,…

Il D.L. 48/2023 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 luglio 2023 n. 85) ha innalzato, per l’anno 2023, il limite d’esenzione per i fringe benefit a 3.000 euro a favore dei lavoratori con figli a carico. In assenza di figli a carico si applicano i benefici previsti dall’ordinario regime di tassazione. Si ricorda che sono ancora in corso, da parte del Governo valutazioni rispetto tale materia. Per approfondimenti sulla tematica si rinvia alle precedenti informative UNISIN (Il Punto su… nr. 17 del 25/09/2023 e 17 bis del 2/10/2023). La Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 44/E del 25 luglio 2023 chiarisce…

La Legge 104 riconosce ai lavoratori, che hanno diritto ai permessi retribuiti e al congedo straordinario Legge 151, la possibilità di rifiutare il trasferimento ad altra sede. Questa tutela è riconosciuta ai dipendenti che assistono un familiare portatore di handicap grave o ai lavoratori portatori di handicap, la cui disabilità è stata riconosciuta ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104. Pertanto, come principio generale, il Datore di Lavoro non può trasferire i dipendenti che hanno diritto ai permessi della Legge 104, senza il loro consenso. Inoltre i soggetti svantaggiati con handicap, hanno diritto a scegliere la sede lavorativa…

Con il decreto Proroghe (D.L. n. 132 del 2023), è stato prorogato sino al 31 dicembre 2023 lo smart working per i lavoratori super fragili, sia nel settore pubblico che nel settore privato. Vengono considerati lavoratori super fragili quanti rientrano nelle specifiche del decreto ministeriale del 4 febbraio 2022. Pertanto i lavoratori che versano in condizioni di fragilità, secondo i criteri richiamati dal predetto Decreto, manterranno sino a tutto il 2023 il diritto a lavorare in modalità agile. Le condizioni e le patologie devono essere certificate dal medico del lavoratore e sono identificabili come segue: a) indipendentemente dallo stato vaccinale:…

L’articolo 51, comma 4 lettera b) del Testo Unico della Imposte sui redditi (Tuir) prevede che in caso di concessioni di finanziamenti a vario titolo (prestiti, mutui, ecc.), resta tassato come reddito da lavoro dipendente il 50% della differenza tra interessi al tasso ufficiale di riferimento in vigore al termine di ciascun anno e interessi al tasso previsto dal contratto di mutuo. Inoltre, per quel che riguarda i fringe benefit sui mutui cointestati, se si tratta di un altro dipendente la quota fringe benefit degli interessi sarà calcolata al 50% per ciascuno, se invece il cointestatario non è un altro…

Il Decreto Lavoro (D.L. 48/2023, convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023 n. 85) ha innalzato – da 258,23 a 3.000 euro soltanto per l’anno 2023 ed a favore dei lavoratori con figli a carico – il limite d’esenzione per i “fringe benefit” previsti dall’art. 51, comma 3 del TUIR. I lavoratori con figli non a carico potranno invece avvalersi dei benefici previsti dall’ordinario regime di esenzione. La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 23/E del 1 agosto 2023 fornisce i chiarimenti interpretativi sulla tematica “welfare aziendale” con riferimento alle innovazioni introdotte. Per i dipendenti con figli fiscalmente a carico,…

L’Istituto bancario non risponde dei danni arrecati dai propri promotori finanziari quando il cliente danneggiato pone in essere una condotta incauta e imprudente, se non di consapevole acquiescenza alla violazione delle regole. In tal caso è esclusa la responsabilità dell’Istituto. Pertanto unico responsabile è il promotore finanziario. Il principio è stato recentemente affermato dalla Suprema Corte di Cassazione con pronuncia numero 13521 del 17 maggio 2023. La suprema Corte ha ribadito il concetto che l’istituto di credito non può rispondere dei danni subiti dal proprio cliente a seguito di un’operazione di investimento attuata dal promotore finanziario dell’istituto, in presenza di…

L’Ecocert o Estratto conto certificativo è una certificazione che viene rilasciata dall’INPS ai lavoratori iscritti e normalmente viene richiesto quando si avvicina il termine per andare in pensione. L’Ecocert ha valore legale e certifica i contributi versati nell’arco della vita. Per ottenerlo è sufficiente inoltrare una domanda telematica sul portale dell’Inps o in alternativa ci si può rivolgere ad un qualsiasi patronato Unisin – Confsal presente sul territorio nazionale. Qualora si desiseri richiederlo direttamente all’Inps è necessario collegarsi al sito web dell’Inps tramite le credenziali SPID, CIE o CNS. In questo caso dopo avere effettuato l’accesso basterà digitare nella barra…

I Lavoratori esodati, possono svolgere attività lavorativa a condizione che la stessa non sia espletata in concorrenza con l’ex datore di lavoro L’assegno straordinario di solidarietà è una prestazione economica erogata dai fondi di solidarietà bilateriali costituiti ai sensi dell’articolo 26 del dlgs n. 148/2015 riconosciuta nel quadro dei processi di agevolazione all’esodo, ai lavoratori che raggiungono i requisiti per il pensionamento. Nel caso dei lavoratori bancari il fondo è costituito presso l’Inps ed è finanziato esclusivamente con i contributi delle aziende di credito e dei lavoratori del settore e viene utilizzato in caso di ristrutturazioni, fusioni bancarie in cui…